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comunicato stampa

Fotovoltaico, Aceper: "Nel 2023 si confermano Valle d'Aosta regione più virtuosa e Piemonte più produttiva"

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La Valle d'Aosta è la regione più "virtuosa", il Piemonte quella che produce di più da fotovoltaico in Italia. Queste due regioni si confermano quindi "regine del fotovoltaico" in Italia bissando le leadership dello scorso anno.

Lo stabilisce una ricerca di ACEPER (Associazione dei Consumatori e Produttori di Energie Rinnovabili), l'associazione che riunisce 10.000 impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, pari ad oltre 7.000 associati per una potenza installata complessiva che supera i 2 GWp. Lo studio è stato effettuato su un campione molto vasto di 11.191 impianti fotovoltaici (più del doppio rispetto al 2022) dislocati in 18 regioni italiane. Una regione è più o meno virtuosa a seconda del rapporto tra produzione da fotovoltaico reale e produzione da fotovoltaico attesa, dove la produzione attesa è quella stimata secondo lo strumento ufficiale di misurazione PVGIS (Photovoltaic Geographical Information System), ovvero il programma che permette di effettuare un calcolo effettivo della produzione dell'impianto, anche relativa ai prossimi anni, tenendo conto di variabili quali la località di installazione, il mese di interesse, l'inclinazione e l'orientamento.

Ma veniamo alla classifica di ACEPER che, come anticipato, vede nettamente in testa la Valle d'Aosta come regione più virtuosa con 1.086.222,80 KWh (chilowattora) prodotti realmente e una produzione attesa, secondo misurazione PVGIS, pari a 1.162.491,50 KWh, con un rapporto quindi tra produzione reale e produzione attesa del 93%. Secondo gradino del podio per il sorprendente Molise con 4.498.999,53 KWh prodotti e 5.344.063,07 KWh attesi (rapporto dell'84%), che precede la Liguria, terza con 5.481.254,81 KWh prodotti e 6.586.397,98 KWh attesi (rapporto dell'83%). Troviamo poi tre regioni con il rapporto all'82%: l'Abruzzo, con 30.581.257,19 KWh prodotti e 37.082.062,11 attesi; il Piemonte, che con 147.437.862,00 KWh prodotti e 180.395225,59 KWh attesi è decisamente in testa nella quantità di KWh prodotti da fotovoltaico; il Friuli Venezia Giulia, con 6.908.116,42 KWh prodotti e 8.472.094,82 KWh attesi. Seguono, col rapporto dell'81%: le Marche, con 32.866.763,07 KWh prodotti e 40.330.763,67 KWh attesi, e la Lombardia, seconda in classifica per la produzione da fotovoltaico con 91.734.079,35 KWh prodotti e 113.503.083,68 KWh attesi. Sesta piazza per la Sicilia, con 3.745.654,99 KWh prodotti e 4.733.462,33 KWh attesi (rapporto del 79%). Con un rapporto tra produzione reale e attesa del 78% ci sono invece: l'Emilia Romagna, quarta a livello di produzione con 51.008.235,00 KWh e 65.007.291,00 attesi, e la Toscana (5.482.222,97 KWh prodotti, 7.064.594,88 KWh attesi). Col rapporto del 77% abbiamo: Basilicata (4.485.015,60 KWh prodotti e 5796.024,62 KWh attesi) e l'Umbria (quinta per produzione totale con 34.341562,81 KWh e 44.690.769,56 KWh attesi). La Puglia segue con 23.055.340,47 KWh prodotti e 30.950.988,60 KWh attesi (rapporto del 74%). Poi il Lazio, con 30.287.301,26 KWh prodotti e 41.473.521,36 KWh attesi (rapporto del 73%), davanti al Veneto, con 56.724.228,23 KWh prodotti e 79.208.510,82 KWh attesi (rapporto del 72%), stabile terza regione italiana per produzione. La Campania (19.386.007,66 KWh prodotti, 30.264.043,83 KWh attesi e rapporto del 64%) precede la Sardegna, ultima in classifica con 68.988,69 KWh prodotti, 128.246,88 KWh attesi e rapporto del 54%.

«Questa ricerca prende in considerazione il rapporto medio delle produzioni degli associati ACEPER tra KWh prodotti realmente e KWh attesi secondo misurazione PVGIS (Photovoltaic Geographical Information System), che si attesta su un più che soddisfacente 78%», specifica Veronica Pitea, Presidente di ACEPER, la quale aggiunge: «Dobbiamo concentrarci su come aumentare la potenza e la produttività dei nostri impianti - conclude la Presidente Pitea - non su come risparmiare abbassando i consumi».



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-12-2023 alle 15:08 sul giornale del 30 dicembre 2023 - 44 letture






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