Caveri: "Nuova legge sulla montagna tenga conto del ruolo e dei poteri delle Regioni"

1' di lettura 14/12/2022 - L’Assessore all’Istruzione, Università, Politiche giovanili, Affari europei e Partecipate Luciano Caveri ha partecipato martedì mattina ai lavori dell’Assemblea nazionale dell’UNCEM.

Nel suo intervento ha anzitutto ricordato la “necessità che la nuova legge sulla montagna, di cui il Parlamento italiano si dovrà occupare, tenga conto sin dall’inizio del ruolo e dei poteri delle Regioni. Quanto non avvenuto - secondo Caveri - nel recente passato”. “Il punto cardine - ha detto l’Assessore - è una seria perimetrazione della montagna per evitare che “troppa montagna, nessuna montagna” e questo a detrimento della ‘vera’ montagna”.

L’Assessore Caveri ha poi ricordato la questione delicata delle concessioni nel settore idroelettrico, che rischiano di trasferire una risorsa essenziale per la montagna nelle mani di grandi società petrolifere che hanno bisogno di una coloritura “verde” o di fondi d’investimento che operano a mero titolo speculativo. Lo spopolamento e la crisi demografica, secondo Caveri, “devono precedere politiche per mantenere le famiglie in montagna e per farle ritornare, ma senza i servizi pubblici essenziali sarà difficile invertire la tendenza nelle zone più in difficoltà”. L’Assessore Caveri, criticando la visione della montagna di chi vive in pianura, ha ricordato infine che “solo attività economiche solide possono garantire il lavoro per chi abita in montagna, contrastando la scelta illogica di chi vorrebbe montagne senza montanari”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2022 alle 16:31 sul giornale del 15 dicembre 2022 - 20 letture

In questo articolo si parla di politica, valle d'aosta, comunicato stampa, Regione Autonoma Valle d'Aosta

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dItR





qrcode