Incendiò auto della polizia locale nel Reggino, arrestato ad Aosta

1' di lettura 22/11/2022 - I carabinieri hanno arrestato il 31enne ad Aosta

I carabinieri hanno arrestato ad Aosta un 31enne calabrese con l'accusa di essere il responsabile dell'incendio doloso avvenuto il 22 aprile scorso a San Giorgio Morgeto, nel Reggino, ai danni dell'unica vettura di servizio in dotazione alla polizia locale, provocandone la distruzione. Le fiamme appiccate all'auto avevano anche provocato danni al cortile ed ai muri dell'edificio del Comune, che ospita anche la sede dei vigili urbani. L'arresto è stato eseguito dai militari del Nucleo Investigativo del capoluogo valdostano e del Gruppo di Gioia Tauro in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Palmi su richiesta della locale Procura.

Le indagini condotte dai carabinieri della Stazione di San Giorgio Morgeto, anche attraverso l'analisi dell'impianto di videosorveglianza del Comune, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell'atto intimidatorio e di identificarne il responsabile. Dall'attività investigativa è emerso che il 31enne avrebbe messo in atto l'incendio per vendicarsi del fatto che non era stata accolta dall'Ufficio tecnico del Comune, al quale si era rivolto appena la mattina precedente, la sua richiesta di ottenere un'indennità di 70 mila euro per l'esproprio di un terreno di proprietà della sua famiglia. Esproprio risalente a 25 anni addietro e necessario per la realizzazione della strada Pedemontana, che collega i centri dell'entroterra del comprensorio della piana di Gioia Tauro.

Dopo avere messo in atto l'incendio, il 31enne aveva fatto rientro ad Aosta dove si è trasferito da tempo per motivi di lavoro, facendo comunque la spola con San Giorgio Morgeto, luogo di residenza dei suoi familiari.






Questo è un articolo pubblicato il 22-11-2022 alle 12:36 sul giornale del 23 novembre 2022 - 6 letture

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