L'accoglienza dei profughi ucraini in Valle D'Aosta: il punto della situazione

2' di lettura 18/05/2022 - Il Presidente della Regione ha riunito oggi il gruppo di coordinamento sull’emergenza in Ucrania, per fare il punto riguardo alle attività di accoglienza promosse in Valle d’Aosta.

Gli arrivi dei profughi si sono per ora sostanzialmente interrotti. Attualmente risultano 452 esuli registrati dalla Croce rossa italiana, transitati nel centro di prima accoglienza di Chavonne (Villeneuve) dall’inizio del conflitto per un primo controllo sanitario e per la primissima accoglienza. La disponibilità manifestata dai privati che hanno concesso gratuitamente appartamenti sul territorio valdostano, passando dal punto di contatto della Protezione civile, ha permesso la sistemazione di 174 persone. Per ciò che riguarda l’assistenza sanitaria, sono 258 i profughi sottoposti a visita sanitaria da parte dell’Azienda Usl. L’ambulatorio dedicato è aperto una volta la settimana, previa prenotazione attraverso un CUP dedicato. Sono 180 i cittadini ucraini che si sono iscritti al Servizio sanitario e hanno già proceduto alla scelta del medico di famiglia.

Per quanto riguarda l’inserimento scolastico, i minori interessarti sono 92, in prevalenza nelle scuole primaria e secondaria di primo grado. Nelle ultime settimane sono stati assegnati da parte della Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta i primi stanziamenti legati al fondo che vede coinvolti la Regione, il Cpel e il CSV, che ha raccolto finora 94 mila euro. A 20 proprietari di alloggi è stato erogato un contributo alle spese una tantum di 150 euro, mentre 5 associazioni sono state destinatarie di un fondo a supporto delle attività di accoglienza. Nel corso della riunione, cui hanno partecipato i rappresentanti delle strutture regionali coinvolte (Protezione civile, Politiche sociali, Sanità e Salute, Affari di Prefettura), dell'Azienda USL, della Croce Rossa Italiana, della Caritas italiana, del Comune di Aosta, del Coordinamento Solidarietà Valle d'Aosta e della Caritas Diocesana, il Presidente della Regione ha preso atto con soddisfazione dell’ottima sinergia tra le varie componenti del Terzo settore e della pubblica amministrazione che stanno interagendo positivamente nel dare risposte puntuali e concrete ai profughi presenti in Valle d’Aosta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-05-2022 alle 15:52 sul giornale del 19 maggio 2022 - 100 letture

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